Il delitto di via Spiga - eneabiumi

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Il delitto di via Spiga

IL DELITTO DI VIA SPIGA
Commedia giallastra di Guido Bertini
traduzione dal dialetto milanese di Giuliano Mangano

Dramatis personae

LENA, padrona della Pensione Bigatti
GAETANO CARUGATI
VERRUSO, suo amico e pittore
TINA, allieva del Conservatorio
JOLE
ANITA, studentessa d’ostetricia
MISTER SFINX, illusionista
ARPALICE, la di lui moglie
SQUASSI,drammaturgo
PUCCIO PUCCI, critico d'arte fiorentino
GINA, domestica della Pensione
CAV. VISCONTI, Commissario di P.S.
DOTT. BARBIERI, medico chirurgo
LO JACONO , brigadiere di P.S. *
PANEPINTO, agente di P.S. *
AVV. CASCELLA, sostituto procuratore *
L'UOMO MISTERIOSO (non entra mai in scena)

*Si può togliere

L'azione si svolge a Milano ai tempi nostri

Nel primo e terzo atto si rappresenterà una sala della Pensione
Nel secondo atto una camera


ATTO I

scena I
(Gina, Lena, Tina, Pucci, Jole, Squassi, Anita, Verruso, Carugati)

(Ballo iniziale su motivo jazz-charleston dietro ad un sipario bianco da cui traspaiono persone che ballano .Indi, Lena e Gina aprono il sipario bianco)
Lena
Ed anche quest’anno, cara Gina, il carnevale è arrivato
Gina
Eh sì! Eppure sembra solo ieri che abbiamo festeggiato il capodanno
Lena
Il tempo vola, cara mia, vola, vola…
Gina
Non lo dica a me! Ogni giorno… la sua croce… e pesa sempre di più neh!?
Lena
Va beh! Non stiamo mica qui a fare questi discorsi oggi che è sabato grasso… Va’ di là in sala da pranzo … guarda se gli ospiti hanno terminato di cenare e poi sparecchia i tavoli, così per domani mattina è già tutto pronto… Va’
Gina
Sì (esce a sinistra)
Lena
(dopo alcuni secondi dalla comune entra Tina) Oh! Eccola qua la nostra signorina Tina… più bella del solito eh!?
Tina
Lasciamo perdere i complimenti, signora Lena, che non è la sera giusta
Lena
(risentita) Come non detto (entra Jole) Già pronta per uscire a festeggiare, signorina Jole?
Jole
No, no … è ancora presto (sta per andare al tavolo di destra, poi di scatto) Dimenticavo! Domani sera cenerò fuori
Lena
(prendendo nota) Niente cena per il numero 9 (entra Squassi che si avvicina alla Jole, le dà uno sguardo torvo e si siede a sinistra con decisione) Sempre allegro il nostro drammaturgo! (entra Pucci)
Pucci
Sora Lena, un la voglio mica scocciare ma… la castagnaccia la era un poco sorda… lei mi capisce? Io c’avrei messo un cucchiaio di olio in più e un sospetto di pinoli… la sarebbe divenuta la giusta morte del desserre! (alla Jole) Dico giusto?
Jole
Non lo chieda a me! Solo a guardare la castagnaccia mi vengono i brufoli… Guardi qui!
Pucci
Un la si preoccupi mica! Si tratta di acne giovanile! Quando gli avrà l’età della sora Lena, con rispetto parlando, la sparirà del tutto il giovanile! (entrano Verruso e Carugati) Oh! Eccoli qua! Entrano giusto a proposito i nostri due giovincelli!
Verruso
Signoruzzo! E che?! Vogliamo babbiare?
Pucci
A me mi pare che è il suo amico lì, il sor Carugati, che la vole babbiare… lo si dovrebbe chiamare Pinocchio, per tutte le storie che mi ha raccontato prima!
Carugati
Se non vuol credere lasci stare!
Pucci
Alla sua età certe fortune non capitano più!
Carugati
In che cosa consiste l'età?
Pucci
Le donne guardano l'età!
Carugati
Lo dice lei! Le donne guardano il fascino. Quando una persona possiede
il fascino slavo ...
Pucci
Sentite, sentite! Ha anche il fascino! E slavo per di più! Ma che si pettini, che farà meno fatica!
Carugati
Il signore vuole alludere alla scarsità delle mie chiome? Roba senza
importanza!
Verruso
Senza importanza!
Pucci
Se lo dice il sor pittore, la ci pol credere, ovvia!
Verruso
Io, Annibale Verruso detto Ciccio, ci mettissi a mano sul fuoco… Carugati dice il vero: fimminaro e omo d’onore è
Carugati
Lei scior Pucci crede che la forza stia nella casa dei pidocchi, come ai tempi
di Sansone e dei Filubustei. La forza consiste nel magnetismo animale che ha addosso l'uomo, non nei capelli!
Lena
C'è già qui mister Sfinx che ha addosso il magnetismo animale, adesso vuole mettersi a rubargli il lavoro?
Carugati
Mister Sfinx è un altro conto! Quello fa l'illusionista e lui il magnetismo lo adopera per la sua professione!
Jole
Però quando ti guarda ti fa rimanere lì tutta rapita..
Pucci
Gli è come l'allocco con le cinciallegre
Verruso
Non mi parli di uccelli per favore, che non è la stagione giusta.
Pucci
Io dico che contro le leggi della natura non si può andare
Carugati
Alle volte la natura, con taluni, largheggia
Pucci
Non me la faccia dire grossa, per l'amore del cielo. Lei, signora Anita,
che è levatrice, che mi levi una curiosità: fino a che età l'uomo è in perfetta efficienza?
Anita
Quello dipende dal clima...
Pucci
Faccia una cosa signor Carugati, vada in Africa, là fa caldo e col caldo
ritornerà a rifiorire di nuovo come un ragazzino
Carugati
Vada lei in Africa, buzzurro! Che con la tua lingua sei capace di far resuscitare il Menelik! Io resto qui a Milano, anche perchè non voglio perdere l'appuntamento che ho per questa notte...
Verruso
Ben detto!
Carugati
Viene anche l’Annibale
Pucci
Fanno bene ad andare in due perchè il lavoro è pesante a una certa età
Verruso
No, no! Ognuno per suo conto! E poi signor Pucci le arricordo che il qui presente Annibale Verruso detto Ciccio, omo di pennello ed apprezzato artista era, è stato ed è universalmente riconosciuto mascolo di riferimento erotico da fimmini schietti e maritati, vedove e divorziate… ma in queste cose le donne hanno il sesto senso… Signorina Jole, secondo lei, io omo focoso sono?… diciamo… omo di letto? Oppure diciamo sono un mezz’omo , un ominicchio… un quaraquaquà…
Jole
Ma cosa vuole che ne sappia io di attributi maschili…
Pucci
Scommetto che la sua è una pettinatrice o una … pattinatrice! Su quella pista la pol fare la schettinghe quanto la vole!
Verruso
Ah! Le pattinatrici… in primisi: fimmini libidinose e sensuali sono… in secundisi l’amico mio Carugati e il sottoscritto Annibale Verruso detto Cicciomasculi col sangue bollente siamo…
Carugati
Sono due carnette in bandiera, diciotto anni in bocca e basta così!
Pucci
‘ome si ‘apisce che faceva il macellaio, ovvia!
Carugati
E' ben per questo che di quarti me ne intendo
Pucci
E il sor Annibale, icchè faceva?
Verruso
Il pasticcere. E mi è restata una passione matta per i fondenti
Pucci
La è proprio vero che invecchiando si immattisce
Carugati
E dai con il vecchio!.. Come se un uomo a 55 anni sia da buttar via! Che
mi difenda lei signora Lena
Lena
Lei signor Gaetano avrà pressappoco la mia età
Pucci
Geologica!
Lena
Sarà questione di un paio d'anni, più o meno
Verruso
Dica pure un paio di quinquenni
Carugati
Ma quello lì parla così solo per rabbia…. lei, signor Puccio Pucci di Pistoia,
lo sanno tutti cosa sono le sue conquiste....una qualche baby sitter del suo paese. Le tiene pronte per rubargli la cioccolata quando vanno a far la spesa!
Pucci
Codeste le son grullerie! Mi vo appellare al giudizio del bel sesso, mi
vo appellare! La signorina Jole ecchè ne dice del sor Carugati?
Jole
Che cosa devo dire? Gli uomini per me sono tutti uguali
Pucci
Codesto un gli è mica un giudizio, ovvia!
Jole
E' un signore simpatico più di tanti giovanotti
Carugati
Tieni e porta a casa!! T'ha dato una bella batosta!
Verruso
Tosta tosta! E la signora Tina non dice niente?
Tina
Sono un po' infreddata, tanto che oggi ho dovuto rinunciare alla lezione
di canto
Carugati
Il giudizio su di me, la signora Tina lo darà quando avrà visto il
regalo che le farò per il suo debutto
Tina
E' molto gentile signor Carugati
Carugati
Intanto ha detto che sono gentile
Pucci
E cosa dirà di me quando le leggerò il mio artico apologetico?
Tina
Lor signori mi confondono
Pucci
E sarà più efficace di quanti ne scriverà la critica teatrale! Imperrocchè Puccio Pucci
Tutti
di Pistoia
Pucci
gli è un giornalista avaro di lodi, imperocchè Puccio Pucci di..
Tutti
Pistoia!
Pucci
Gli è temuto come un consumato artefisce di stroncature
Carugati
Voi toscani siete specialisti in stroncature! Il giorno che sentirò un toscano parlare bene del prossimo mi impegno a partorire un istrice a contropelo
Verruso
Mizzeca! Chissà che dolore!
Carugati
Domandalo alla signora Anita che la sua mamma era levatrice
Anita
Che io sappia a mia mamma non è mai capitato di assistere ad una cosa del genere
Verruso
Ehi! Squassi! Mi sembri più nero del solito! Hai la faccia più scurusa di quando si va a vegliare un morto
Squassi
Mi sento come dei colpi dentro lo stomaco
Verruso
Non è niente, non spaventarti! E' il manzo brasato priparato dalla signoruzza Lena che ti tira delle pedate.
Lena
Sarebbe come dire che qui nella mia pensione si mangia carne di cavallo!
Dietro via Spiga non esistono di quelle botteghe che sottintende lei. Qui viene fior di gente e nessuno trova da ridire. E' solo lei che si lamenta sempre. Proprio lei che più che merluzzo in quel polentaio di Brera non ha mai mangiato! Per sua regola nella mia pensione c'è forse roba un po' liscia, ma di prima qualità!
Verruso
E' appunto che a furia di mangiare roba liscia, finirà per farci mangiari le gomme delle tomobili. Nel frattempo lo Squassi lo stomaco squassato tiene
Squassi
Credo che sia un male morale
Verruso
Ma sei così scuruso anche oggi che è sabato grasso?
Squassi
Può essere l'ultimo carnevale per qualcuno (lancia un'occhiata torva
alla Jole)
Carugati
Un impiegato delle Pompe Funebri, non può mai essere allegro
Verruso
Capisco! Però ha tutto il giorno disponibile di sguazzare dentro ai morti con suo comodo! Quando è in compagnia mi pare che potrebbe essere almeno un po' più allegro
Squassi
A questo mondo ci sono appena due cose belle: l'amore e la morte (esclamazioni d'orrore tra i presenti )
Verruso
Aglio fravaglio fattura che non quaglia corna bicorna fattura che ritorna… (tre volte a soggetto) … Ehi Squassi ci stai scassando i cabasisi con le tue tragedie piene di chiantu e di duluri…
Carugati
Allora fa' così: quando trovi moglie, regalale la cassa da morto invece
del vestito da sposa! A te che ti hanno rovinato sono stati i drammi sanguinolenti che scrivi! Altro che! Hai un tal fretta di ammazzare i personaggi delle tue tragedie che quando arrivi al terzo atto non ti resta più in scena nessuno per fargli la pelle! Ma scrivi delle belle commedie allegre che la gente va a teatro per dimenticare i suoi problemi e non per piangere a pagamento!
Squassi
Coloro che scrivono delle commedie allegre sono gente frivola e senza
cuore!
Verruso
Bene! Allora tu che tieni cuore va avanti ad ammazzari la gente, ed in
breve tempo capo ufficio delle Pompe Funebri diventerai!

Scena II
(Gina e detti)

Lena
Allora, Gina, hai terminato di sparecchiare la tavola?
Gina
Sì, ma ho dovuto lasciare ancora apparecchiata quella di mister Sfiss
Lena
E dai: ma quante volte te lo devo ripetere? Sfinx, Sfinx, Sfinx… è cos’ facile da dire
Gina
Sfiss
Lena
Sfinx
Gina
Sfisss
Lena
Lascia perdere che è meglio! E sua moglie, la signora Arpalice è già rientrata?
Gina
No, nemmeno lei
Lena
Beh! Allora lascia la tavola ancora preparata
Gina
Va bene (via a tempo)
Verruso
Ehi! Ritarda questa sera il mago!
Carugati
Ritarda anche la maghella! ...Voglio dire .. sua moglie ..sì, cioè ...
insomma ... sua moglie
Verruso
Moglie per modo di dire ... ... Fimmina cucinera pigliala per mugliera…fimmina piccanti pigliala per amanti
Pucci
La è troppo gelosa per essere moglie!
Lena
Ma loro cosa ne sanno? A me è stata notificata come moglie! Non andiamo
a cercare cinque ruote nel carro ...
Tina
Non posso soffrire quella donna!
Jole
Vero che è antipatica?
Carugati
Tutte le mogli degli uomini belli sono antipatiche ... Vero signora
Jole? ( si avvicina alla ragazza e le parla piano mentre continua il dialogo degli altri. La ragazza fa, dopo breve indecisione, come dei segni di assenso sorridendo)
Verruso
Cosa legge di bello signorina Anita?
Anita
E' un trattato di ostetricia
Verruso
Si può vedere?
Anita
No! Non capirà nulla lo stesso!
Verruso
E' illustrato?
Anita
Sì ... (Jole se ne va via sorridendo)
Verruso
Allora lo capisco anch'io
Anita
(serrandosi il libro al petto ) Ho detto di no! Agli uomini non serve a niente!
Verruso
Come no? Noi siamo giovani, non pratici e abbiamo bisogno di una guida
scientifica per non sposarci all'oscuro di tutto
Pucci
Suvvia, ce lo mostri! Ci debbon essere vignette di molto carine ..
Squassi
(scattando) Siete di una volgarità nauseante (via)
Pucci
Icchè gli prende a beccamorti?! (Anita approfitta della confusione ed esce)
Verruso
Povirazzu… il ciriveddu non gli funziona più …
Carugati
Allo Squassi non c'è come parlargli di gente viva o che sta per nascere
per farlo andare in bestia!
Pucci
Ehi! E' scappata lei e il libro!
Carugati
Sì! E anche il Squassi…. Nello squasso s’è squassato e s’è squagliato
Verruso
E' ora che ce ne andiamo pure noi
Carugati
E' vero. Andiamo a farci belli, seppur ce n'è bisogno! Buonasera a tutti
Verruso
Buonasera e auguri!
Pucci
Salutiamo l’armata Brancaleone che va all'assalto!
Carugati
Fianco destr…. Avanti march… Branca, branca branca…
Verruso
leon leon leon (via a soggetto) (rientrano di corsa inseguiti dalla Gina)
Carugati
veloce, veloce che qui le branchiamo davvero
Lena
Ma che è successo?
Gina
Volevano baciarmi
Lena
Contro la tua volontà?
Gina
No, contro la credenza!
Lena
Va beh! Torna di là che poi quei due li sistemo io, li sistemo (guardando l’orologio) Te’! Sono già le nove meno un quarto, Signor Pucci esce a vedere il sabato grasso?
Pucci
Icchè la vol vedere? Quattro ciucchi che danno in ciampanelle? Per me
nun c'è cosa più scocciante di un carnevalone ambrosiano. A petto dei nostri carnevali toscani codeste le diventan baggianerie che le fan recere! Andrò a letto…. Mi vo gustare l'ultimo libro di Cassola! Buonanotte sora Lena, buonanotte signorina! (cantando) La porti un bacione a Pistoia, che è la mia città
Lena
Buonanotte allora
Tina
Buonanotte!
Pucci
(rientrando) Se ne ha di geniacci noialtri in Toscana, eh!? O chi li ha letti i libri
del sor Carlo? (via cantando)
Scena III
(Lena e Tina)
Lena
Il Verruso è un pittore e di giudizio ne ha veramente poco, il Carugati, non parliamone, alla sua età…dovrebbe essere più moderato ... Il Pucci sta in casa perchè non ha neanche mille lire che contino per due! Se aveva appena appena qualche spicciolo andava anche lui a vedere le ciocche con le campanelle! Garantito!
Tina
Il carnevale non mi ha mai dato tanto ai nervi come quest'anno! Veramente è un po' di tempo che mi dà ai nervi ogni cosa!
Lena
Mi sono accorta anch'io che da un po' di tempo non è più lei, cara la mia ragazza!
Tina
Mah!
Lena
Chi di ce ma cuor contento non ha. E il cuore, che se lo lasci dire, la sta portando su una brutta strada!
Tina
Al cuore non si può comandare!
Lena
Bisogna sapergli comandare! Il cuore è come un cavallo senza le briglie: se non lo teniamo ci porta dritto in un precipizio! Lei dirà che sono una pettegola, che voglio ficcare il naso in affari che non mi riguardano ...
Tina
Che cosa dice mai, signora Lena? Io la considero come una mamma!
Lena
Ed io le parlo appunto come una mamma! Mi creda quell'uomo,Mister Sfinx, non è adatto per lei. Capo primo: non è libero ...
Tina
E' quella donnaccia che l'ha rovinato!
Lena
Rovinato o no è sua moglie! E l'ha nelle costole tutta la vita!
Tina
Ma non è sua moglie! Almeno credo, dal momento che mi ha fatto capire che è disposto a liberarsene ...basta che io ...
Lena
Basta che lei prenda il suo posto e faccia la donna tagliata in due sul palcoscenico ...
Tina
Forse lei non conosce abbastanza mister Sfinx ...
Lena
Lo conosco, lo conosco... e meglio di lei! Intanto è un prestigiatore e in 40 anni che faccio questo mestiere me ne sono passati per le mani una dozzina di quei tipi lì. E le assicuro che se uno è un poco di buono, l'altro lo segue a ruota!
Tina
Ma se è una persona così distinta!
Lena
Non basta un frac con un paio di scarpe di vernice per creare una persona distinta. E per mio conto mister Sfinx è un dongiovanni di prima categoria!
Tina
Ma cosa dice mai signora Lena?
Lena
Lo dico perchè ho le mie buone ragioni. Ieri, per esempio, l'ho sorpreso in corridoio che baciava la Jole
Tina
E non gli ha detto niente?
Lena
Sono proprio io quella che tace! Mi son fatta sentire e come! Ma lui m'ha risposto che la ragazza è stearica e gli serve per i suoi esperimenti ...
Tina
Istearica, vuol dire!
Lena
Sì, quello che è, insomma! Ma poi l'ha visto anche la Gina, che non tace nemmeno i suoi peccati, e si è fatta scrupolo di riferirlo immediatamente allo Squassi! Non ha visto che piva aveva stasera lo Squassi?
Tina
Perchè? C'è del tenero fra lo Squassi e la Jole?
Lena
Non è una novità! Le sta facendo un filo che lo rincitrullisce più dei drammi che scrive! E poi l'avviso di un altro fatto: la Gina è una ragazza d'oro, in quanto a fedeltà, ma è un tipo che se le fanno scivolare tra le mani qualche lira, sa cantare come un juke box. E delle volte canta anche senza soldi, così, per amore dell'arte.
Tina
Ma di me non può dir niente!
Lena
Non può dir niente ... Non può dir niente! A me però sembra di aver capito che la Maghessa sospetti che tra lei, signora Tina, e il Mago, ci sia del tenero!
Tina
Impossibile!
Lena
Se gliel'ho confidato è perchè ho capito da certi uccellini che vanno a passeggio ... Sia come si sia, io l'ho avvisata, perchè mi dispiacerebbe vederla rompersi la testa. Sarebbe un vero peccato mortale, se finisse in malo modo. Una ragazza giovane e bella come lei. Piena di talento, col dono di natura che possiede, con quella sua voce d'oro, che ha davanti una carriera da far invidia a chichessia. Mancano uomini a sto mondo? Alle donne di teatro poi gliene capitano a centinaia! E non rimane che il fastidio della scelta!
Tina
Le donne di teatro sono corteggiate da tutti. Ma nessuno le vuole sposare!
Lena
Non dica sciocchezze per favore! Guardi me! Nel mio piccolo. Il mio povero marito non si è forse innamorato di me a sentirmi recitare al teatrino di via Moriggi nei "Figli di nessuno"? E se non avessi avuto fretta, potevo sposare un notaio, che mi ha sentito nella "Morte civile"! Ed era ricchissimo! Quando mi ha visto l'anello al dito gli è persino venuta l'ernia dal dispiacere!
Tina
Io non capisco come possa interessare a un uomo una rapa cotta come la Jole
Lena
Gli uomini dicono che ogni lasciata è persa, perciò si attaccano dove trovano per fare del bene
Tina
Ma è lei, la Jole, che tenta gli uomini! Con quel suo modo di gatta morta. Senza farsi accorgere è capace di far bene i suoi affari!
Lena
Io non ho mancato di dirle il fatto suo, alla Jole!
Tina
Ma se crede di farmi passare per stupida, sono qui ad aspettarla! Mia madre era sardegnola ed io ho il sangue di mia madre nelle vene. Che mi cambi il nome, se non sono capace di fargliela pagare cara a quella lì! Le garantisco che dopo non ce ne saranno più di uomini che la baciano, nè col fluido, nè senza fluido!

Scena IV
(dette, Gina, Sfinx)

Gina
E' tornato il signor Sfiss!
Lena
E dai! Te l'ho detto cento volte che si chiama Sfinx, Sfinx, Sfinx! E' così facile da dire!
Gina
Gli metto a scaldare la cena?
Lena
Doveva arrivare all'ora degli altri! Se vuole la cena calda che vada a cavallo sui caloriferi
Gina
Allora niente (via)
Lena
Io vado perchè dopo l'affare del corridoio è meglio che non lo veda il socio del fluido animale. Venga via anche lei
Tina
No! Voglio parlargli!
Lena
Faccia come creda. Ma non dica che io le ho spifferato qualcosa, non faccia il mio nome, per l'amor di Dio! E' capace di non pagarmi il mese con la scusa che ho tradito il segreto professionale (via)
Sfinx
(d.d. parlando con Gina) Lettere, telegrammi?
Gina
(d.d.) Nossignore
Sfinx
(entrando) La signora Arpalice è rientrata?
Gina
( rientrando) Finora no. Mi rincresce che la sua cena sarà diventata fredda
Sfinx
Non importa, ho già cenato fuori, stasera alle undici e venitrè debbo partire
Gina
Prende il caffè?
Sfinx
Se è pronto sì( Gina gli serve il caffè)
Gina
Le occorre nient'altro?
Sfinx
No grazie. Va' pure(Gina via) ( a Tina)Sola?
Tina
Come vedi
Sfinx
Mi sembri di cattivo uomore
Tina
Può darsi
Sfinx
Un attacco di nervi?
Tina
Non soffro attacchi
Sfinx
Un po' di nausea?
Tina
Molta nausea!
Sfinx
Forse la cucina della pensione è poco adatta per te e ti crea dei malesseri: L'ho pensato altre volte
Tina
E non hai mai pensato al tuo contegno?
Sfinx
Al mio contegno? Il mio contegno è quello di un perfetto gentiluomo, sempre, in ogni circostanza
Tina
Sempre? Anche quando ti abbandoni a delle galanterie da facchino?
Sfinx
Ma Tina, che ti prende?
Tina
.. nel corridoio colla signorina del numero quattro?
Sfinx
Che vuoi che me ne faccia di quella piccola mocciosa indecente?
Tina
Sai che sono buffe queste tue ripugnanze in ritardo?
Sfinx
Chi ti ha raccontato una fandonia simile? Voglio saperlo!
Tina
La passione t'ha reso imprudente! Non hai pensato che le donne parlano per vanità, per gelosia, per amore di scandalo?
Sfinx
E tu ci hai creduto? Ed è con questa falsa moneta, raccolta nel brago della maldicenza che tu ripaghi il grande amore che ti porto? Ti credevo donna di maggior comprensione. Dovevo aspettarmelo! La vita dei grandi occultisti, da Cagliostro a Mesmer, da Mesmer a Donato, è seminata di amarezze
Tina
Forse quei signori avevano le tue stesse abitudini
Sfinx
Tina non offendere gli spiriti magni! E non offender un uomo che ha una grande missione nel mondo
Tina
La tua missione è quella di illudere. E in ciò sai essere veramente grande perchè hai illusa anche me. Ma quando scendi dal palconscenico, diventi un uomo come tutti gli altri, un piccolo uomo dozzinale che tenta la piccola avventura nell'albergo
Sfinx
I tuoi insulti non mi feriscono
Tina
Perchè sei viscido
Sfinx
Giochi una cattiva carta, cozzando con me. Non mi lascio abbattere dalla petulanza di una femmina ... Ti abbatterò, ti ...
Tina
Prova!
Sfinx
Ti piegherò come un giunco
Tina
Prova! Non ti temo!
Sfinx
E hai torto! Ti costringerò a dir la verità!
Tina
La conosci meglio di me la verità
Sfinx
E la dirai se vuoi uscire viva da questa camera!
Tina
Sei un vero eroe!
Sfinx
Tina non scherzare con la mia collera!
Tina
La tua collera mi diverte
Sfinx
Ti consiglio di non provocarmi. Te ne pentiresti! Ancora una volta ti invito a dirmi chi ti ha parlato del preteso incidente di ieri. (silenzio) Fu l'Arpalice che te lo disse? (silenzio) Taci? Ho colto nel segno! Il tuo silenzio me ne dà la certezza. Dunque, fu lei!? E non hai saputo scoprire in questa bassa delazione un trucco inscenato dall'Arpalice per ingelosirti, per allontanarti da me?
Tina
La tua signora è forse l'unica qua dentro che non sappia nulla. Ma lo saprà, certo che lo saprà. e dalla mia bocca ... te lo prometto!
Sfinx
Non lo farai!
Tina
Certo che lo farò
Sfinx
Tina, stai impazzendo
Tina
No, sto rinsavendo e mi vendico di te e della tua amica nuovissima
Sfinx
Non ti lascerò questa gioia, a costo di strozzarti con le mie mani
Tina
Spara se vuoi uccidermi, ma non insudiciarmi con le tue sozze mani (Sfinx afferra una sedia) Colpisci! su, eroe da Circo, miserabile ciarlatano da fiera! (resta immobile fulminando Sfinx con lo sguardo, che rimane impietrito con la sedia in mano, poi si ritrae lentamente nel corridoio)
Sfinx
(rimane un istante in scena, indi ...) Tina Tina!(la insegue)

Scena V
(Jole, Squassi, Gina)
Jole (entra con l'atteggiamento pauroso da persona inseguita)
Squassi
E' inutile che scappi. Io sono l'incarnazione del tuo rimorso, che non ti lascerà per tutta la vita. Io sono Oreste ...
Jole
Ma non si chiama Francesco, lei?
Squassi
Io sono Oreste pervaso..
Jole
Quale vaso?
Squassi
Pervaso da tutte le furie dell'inferno. E' un po' di giorni che vedo rosso, tanto che mi sembra sangue anche l'inchiostro delle Pompe Funebri
Jole
Sarà un po' d'infiammazione. Provi a rinfrescarsi con una qualche purga
Squassi
Solo la pietra del sepolcro mi può rinfrescare. Lì ci saranno scritte poche parole: "Qui riposa Francesco Squassi, ucciso dal dolore"
Jole
Vede che non si chiama Oreste?
Squassi
Prima che il sepolcro riceva la mia salma, prima che il tempo disperda le mie ceneri, voglio parlarti, Jole, perchè è troppo il dolore che mi hai dato
Jole
Ma io non l'ho nemmeno toccato, lei!
Squassi
Ma ti sei fatta toccare dagli altri nel corridoio. Ti sei lasciata baciare da quella figura losca d'un mister Sfinx
Jole
Tè! Non me lo ricordavo nemmeno più!
Squassi
Allora è segno che è un'abitudine. Jole, dove è andato il tuo candore? dove è andata la tua purezza?
Jole
Io non so dove sia andata
Squassi
Perchè non hai avuto un impeto di ribellione?
Jole
Gliel'ho ben detto io: cha faccia piano perchè mi spettina
Squassi
E quand'anche questo dolore non bastasse, me ne hai dato un altro, stasera, parlando col Carugati, macellaio di carne soriana in ritiro
Jole
Oh, caro Signore! Che male c'è?
Squassi
C'è di male che il Carugati non può che averti detto cose disoneste
Jole
Non è vero! Mi ha detto di andare a spasso insieme, che pagava tutto lui. Più onesto di così non saprei.
Squassi
Ah! Dunque vuole comprarti!?
Jole
Macchè. Dopo mi riporta indietro
Squassi
Ma non vedi l'abisso che hai sotto ai piedi?
Jole
Quale abisso? Siamo al pian terreno qui
Squassi
Jole ti perderai
Jole
Impossibile. Torniamo in macchina
Squassi
Guarda Jole che questo momento è tragico. Dirò come Amleto. Essere o non essere? O si è uomini o si è bestie. Se si è bestie si ubbidisce all'istinto carnale, come fanno tutti i Carugati di questa terra, se si è uomini si sente col cuore e si ragiona col cervello. E io adesso ragiono e tento di fare ragionare anche te. Ma solo al pensiero che vuoi persistere nella tua perdizione, sento già tutta la brutalità ancestrale che torna a galla, e ribolle come fanno le vinacce, in una botte di vino. Sento in me l'uomo che scompare, sento che divento una bestia piano piano!
Jole
Faccia presto perchè sono quasi le nove e mezzo
Squassi
Jole ti prego per l'amore sconfinato che ti porto, non andare insieme al Carugati
Jole
Impossibile! Doveva dirmelo prima
Squassi
Lo dico adesso, prima che il giglio del tuo pudore cada nella palta. Non andare!
Jole
Come si fa? Gliel'ho promesso
Squassi
Non andare
Jole
Bisogna che vada
Squassi
Hai deciso? Ebbene, anch'io ho deciso. Sento che perdo la sembianza umana per diventare una belva. Mi obblighi a fare uno sproposito, a diventare protagonista di un dramma che non avrei mai scritto: il delitto di via Spiga. Ma che scriverò col tuo sangue e col mio sangue, mescolati insieme
Jole
Che schifo!(entra Gina a ritirare il vassoio del caffè)
Squassi
Perchè io preferisco vederti morta, ammazzarti, piuttosto che lasciarti nelle mani di un altro uomo. E quello che prometto mantengo, fedele alla mia bandiera: Amore e morte. Addio.

Scena VI
(Jole, Sfinx, Gina, Arpalice)

Sfinx
(d.d) C'è ancora gente in sala da pranzo?
Gina
C'è la Jole
Sfinx
Ah! Va bene! Puoi andare (entra in scena fissando la Jole che indietreggia sbigottita)
Jole
Che non mi guardi mica così che mi va insieme la vista
Sfinx
Con chi parlavi?
Jole
Con lo Squassi
Sfinx
Ah! Con l'Otello
Jole
Lui è Francesco di nome
Sfinx
Francesco di nome, ma Otello di fatto. Ti fece una scenata?
Jole
Sfinx
Ah! Vedi che non mi sono sbagliato? E per quale motivo?
Jole
Perchè lei mi ha baciata in corridoio e poi il signor Carugati vuole
portarmi a spasso
Sfinx
Il vecchio beccaio ha vaghezza di carne tenera a quanto pare!
Jole
Anche la padrona è fuori dagli stracci
Sfinx
Negli stracci ci sarà sempre, quella vecchia pezzante, vieni qua piccina! (Jole indietreggia)
Jole
Io ho paura
Sfinx
Di chi? Del necroforo o di quel vecchio ritinto? Sfinx è abituato ad abbattere gli ostacoli. Non ti avranno
Jole
Ma lei non ha sua moglie?
Sfinx
La moglie è come il vinello da pasto che si beve tutti i giorni. Tu sei lo spumante di gran marca che dà le vertigini dell'ebbrezza. Non temere bambina! (l'abbraccia)
Jole
Ma cosa vuole da me?( tenta di divincolarsi)
Sfinx
Un'ora d'amore. Perchè mi piaci, (l'abbraccia) piccola scemetta deliziosa (la bacia)
Jole
Mi lasci andare (si divincola)
Sfinx
( ribaciandola) Vieni, amore, in barba al necroforo e al beccaio!
Arpalice
(appare improvvisamente) Ah! Ci sei cascato, finalmente! Porco, sudicione, canaglia!(Sfinx allenta l'abbraccio e abbandona la Jole che si abbatte dopo un grido acuto, inerte, sulla poltrona. Sfinx si volge risoluto verso Arpalice)
tela

_ ATTO II

scena I
(Carugati, Verruso)
Carugati
( Depone il gibus sul comò e si leva la pelliccia) Le donne sono tutte uguali: quando hanno in corpo un bicchiere di champagne non sanno più cosa fanno
Verruso
Lo chiami un bicchiere, tu! Non hai visto che la bolognese, quella sicca sicca e picciotta, ne ha tracannato almeno una botte?
Carugati
Ma anche la tua non scherzava certo! Tra tutte e due che razza di spugne ci siamo presi!
Verruso
E che mangiatrici! Una fame lupigna … In dieci minuti hanno fatto fuori una cesta di ostriche. Se non crepano di tifo è un miracolo
Carugati
Non c'è pericolo! Su quelle bestie lì i bacilli muoiono di spavento. Quello che mi dà fastidio però è che mi ha sporcato il frak, con il caviale. Mi diceva:" Mangia caro, mangia il caviale che diventerai forte come un cosacco!" Perchè il caviale viene dalla Russia. Lo fanno con le uova di pesce, mischiate al grasso che adoperano per oliare le ruote della Troika
Verruso
Ma che vuoi babbiare… la Troika non ha le ruote
Carugati
Non importa, se non ce le ha. I russi oliano lo stesso la Troika per farla scivolare meglio
Verruso
Qui da noi invece oliano i frak
Carugati
Già! Come ha fatto quella là, stanotte. Guarda qui che macchia!
Verruso
Intanto che è fresca, strofinala un po' con della benzina
Carugati
Niente benzina! Io per le macchie adopero l'etere
Verruso
L'etere?
Carugati
Me l'ha insegnato un veterinario del Macello quando avevo ancora la bottega. L'etere fa andar via qualunque macchia ( si leva il frak e lo stende sulla tavola)
Verruso
Anche quelle delle fimmine traditore?
Carugati
No! Per quelle non basta nemmeno la pialla del falegname o la carta di vetro. (incomicia a smacchiare) Stammi lontano con il sigaro perchè se prende fuoco la boccetta saltiamo per aria tutte e due
Verruso
Alla larga! Come sa di ospedale quella roba lì!
Carugati
Lo adoperano bene anche i dottori
Verruso
Per pulirsi i soldi?
Carugati
Sui malati, lo usano! Questo, per esempio, è burro
Verruso
Di vacca
Carugati
Di cosa vuoi che sia? Il Maurizio è forse un po' caro, ma di margarina agli avventori non gliene rifila mica. Ecco fatto! (appende il frak all'attaccapanni)
Verruso
E' caro, ma il servizio lascia a desiderare
Carugati
Io te lo dicevo che si stava bene dal Maurizio, Sono i camerieri che fanno girare le scatole
( va dietro il paravento e inizia a spogliarsi)
Verruso
I camerieri, si sa, sono tutti uguali alla stessa maniera. . Ma tu, mi scusassi se parlo accussì, sei stato troppo nirbuso con loro, di malo carattere
Carugati
Come troppo furioso? Vuoi che mi lasci prendere per il naso da un piedi piatti che non ho mai visto nè conosciuto? Gliele ho cantate per bene. hai sentito cosa gli ho detto?
Verruso
Io? No, parlavo con le ragazze
Carugati
Gli ho detto:" Finiscila altrimenti tu ti prendi una sleppa che vai sulla luna, e se non hai in tasca pane e salame muori di fame prima di ritornare sulla terra! " E se gliela mollavo gli lasciavo il segno. Le braccia ce le ho ancora buone. Appena quattro anni fa facevo ballare i quarti di bue tra le mani come niente
Verruso
Però in complesso è stata una camuriata… la bolognisi una vera bellezza jè… una di quelle che si vedono sulle copertine delle riviste… un babà, un gilsomina d’arabia
Carugati
( in pigiama)Ti do ragione. Anche se domani mi darà fuori la botta
Verruso
Basta picchiarci dentro una bella ronfata
Carugati
Ed io gliela picchio fino a mezzogiorno
Verruso
Ed io fino alla una. per non svegliarti. Buona notte, Gaetano, e buon riposo.
Carugati
Altrettanto a te. Ti assicuro che non ho bisogno che qualcuno mi canti la ninna nanna per farmi addormentare
Verruso
Ma non chiudi la porta?
Carugati
Accostala tu, che basta così. Buona notte (Verruso via)

scena II
(Carugati, Verruso e Pucci)

Carugati
Il bicarbonato ... dove sarà andato a finire il bicarbonato? Ah! Eccolo qui! Così mi fa passare tutto quello che ho mangiato( canta a soggetto. Poi si infila nel letto ) Oh! Chi c'è qui? Oh! Siamo sordi?! Questo è il mio letto, per sua regola! Devo chiamare la padrona? Su, su. via, via! Sembra di legno ... (riaccende e va verso la porta ) Verruso, ehi! Verruso
Verruso
(d.d.) Mi hai chiamato?
Carugati
Vieni qui subito, per amor del cielo!
Verruso
(d.d.) Vengo subito
Carugati
Subito, porca balena, subito!
Verruso
Cosa vuoi?
Carugati
Voglio sapere che cosa c'è dentro il mio letto
Verruso
Nel tuo letto?
Carugati
Guarda!
Verruso
Mizzica! Qua c’è qualcosa che non cuatra… fimmina jè… e anche bella e graziusa
Carugati
E' proprio una donna!
Verruso
Madre santa! la Jole jè… qua sicuramente di corna si tratta… fimmina bella, bionda e traditora era…
Carugati
E' proprio lei, corpo d'un cane!
Verruso
Che si senta male?
Carugati
Non mi risponde
Verruso
Proviamo a scuoterla
Carugati
L'ho già scossa. E' come toccare un pezzo di legno
Verruso
Madonna mia del carmine… motta jè
Carugati
O Dio! E' proprio vero! E' morta! Ci mancava anche questa adesso! Chissà che casino ne verrà fuori adesso! Io mi sbatto giù dalla finestra, mi sbatto! Oh! Povero me! (piange disperatamente)
Pucci
(d.d,) Icchè succede costì? O che la voglion smettere con questo buggerio? Gli è suonato da poco il tocco e s'ha diritto a riposare, mondo cane! (entrando) O che son ingrulliti del tutto lor signori? Icchè gli prende al beccaio, la sbornia patetica?
Verruso
Macchè sbornia d'Egitto! Sarà lei ubriaco, ma di acqua fresca
Pucci
O di che si rammarica il sor Carugati?
Verruso
Ha trovato nel suo letto la Jole, bell'e che morta
Pucci
La Jole? Ma la dice mica per chiasso?
Verruso
Che guardi!
Pucci
Mondo ladro gli è vero! Un la rifiata .. la è stecchita come un palo, la è stecchita!
Verruso
E noi eravano qui pacifici a chiacchierare e a ridere con una morta nella stanza. Chissà come è andata? Siamo dentro in un bel pasticcio
Pucci
Un gli è mica un pasticcio, codesto. Codesto gli è un delitto, un delittaccio da ergastolo. E l'assassino l'ho a scovare costì, tra i dozzinanti della Pensione, mondo schifo! Sora Lena! Sora Lena! (esce) Hanno ammazzato la Jole. La si levi, la si spicci, mondo vigliacco, la si spicci!(gran vocio dietro alle quinte)

scena III
(Verruso, Carugati)
Verruso
Su, su, Gaetano, qui dobbiamo tirarci fuori dal casino altrimenti a schifio fnisce
Carugati
Tu mi sei testimone che io non c'entro niente
Verruso
io vitti e non vitti
Carugati
C'è sempre il Maurizio che può testimoniare dicendo dove abbiamo passato la notte
Verruso
Sì, ma la fimmina bella bionda e traditora proprio nel tuo letto, como lo spieghi?
Carugati
Ah! Verruso! sono rovinato!
Verruso
Io di persona pirsonalmnete pinso che accussì jè… Gaetano: sei rovinato
Carugati
E' che io ... Ascolta, Verruso, posso fidarmi di te?
Verruso
IO!? Cieco muto e sordo sono
Carugati
Allora giurami che non dirai nulla di quello che sto per confidarti
Verruso
Muto come un motto sarò
Carugati
Io avevo un appuntamento con la Jole per mercoledì
Verruso
Mercoledì che viene adesso?
Carugati
Già che viene adesso. Dovevamo andare insieme a Varese, alle Grotte di Valganna colla macchina del Sangalli macellaio che aveva giusto bisogno di andare a Varese per comprare dei vitelli. Che abbia capito male la Jole?
Verruso
Impossibile! Vuoi che abbia scambiato il tuo letto per le Grotte di Valganna? La Jole fimmina di intelligenza fridda e pronta jè
Carugati
Siccome gli avevo promesso un vestitino di seta può darsi che sia venuta nella mia stanza per averlo prima
Verruso
Capisco, ma una deve morire per la smania di avere un vestito di seta?
Carugati
Allora l'hanno accoppata
Verruso
Tutta la faccenda ha una logica precisa… qualche fituso ha ammazzato la povirazza e l’ha poi portata qui per dare a te la colpa… Qualcuno può averti visto parlare con la Jole e poi a quell'età lì non vengono certo gli infarti
Carugati
Accoppata o no questa è una tegola che mi è arrivata sulla testa! E bella tosta!

scena IV
(detti, Pucci, Verruso, Lena, Anita, Tina)
Pucci
(d.d.) Sora lena, la si levi! Icchè l'ha in corpo il coma diabetico?
Lena
(d.d.) Vengo! Vengo!
Carugati
Ti raccomando, sii prudente!
Verruso,
Ma Gaetano, che parlo turco io? Cieco sordo e muto sarò
Lena
(d.d) Cara Madonna! Anche questa doveva capitare?(entrando) Ma è proprio vero?
Verruso
Purtroppo sì
Lena
Lei, signor Gaetano, era un pezzo che ce l'aveva a letto?
Carugati
E che ne so?
Lena
Come? Non si ricorda più?
Carugati
Mi sono accorto quando ho messo le gambe sotto le lenzuola: Che cosa pensa lei? che venga a fare il sabato grasso a casa sua?
Lena
Domandavo
Carugati
Certe domande da stupida se le può tenere in gola. Io la avviso: non è il momento di farmi girare le balle
Verruso
Calma! Calma! Madonnuzza santa! Vediamo prima di che cosa si tratta
Pucci
D'un omicidio si tratta. Un senton mica che puzzo c'è costì? La vittima fu stordita con un potente anestetico!
Verruso
Se c'è puzza che si apra la finestra
Pucci
(alzando la voce) Mi oppongo, s'aprirà quando la polizia avrà messo il puzzo a verbale
Carugati
E' il mio frak che puzza
Pucci
(sbraitando) La si capisce!
Verruso
E' capace di gridare di meno? Sembra sempre che venda le caldarroste, quel demonio qui. Ecco qui la signorina Anita che sta studiando il pronto soccorso. Sentiamo cosa dice
Pucci
Un la pol mica resuscitare, ovvia!
Anita
(entrando) Eh! Già! Se è morta non c'è più nulla da fare
Verruso
Può anche essere una morte apparente. Si può tentare la respirazione artificiale
Anita
E' vero! Si può provare (si avvicina al corpo e cerca di flettere le braccia ) Oh! Adesso! Non si può proprio piegarle le braccia. C'è già la rigidità cadaverica!
Pucci
Mi ci son provato io pure. dianzi! La è stecchita come un palo, la è stecchita!
Verruso
All'ospedale militare ho visto risuscitare un soldato con un'iniezione di adrenalina
Anita
Per quella ci vuole un dottore
Carugati
Giusto. Chiamiamo un dottore
Verruso
E' ben pensata
Pucci
La polizia s'ha a chimare! O che le dispiace?
Carugati
Per conto mio, che ne chiami mille di polizie! Intanto sentiamo un dottore
Anita
Tanto e tanto bisogna chiamarlo lo stesso
Pucci
Mi vado a infilare la giacca, mi vado a infilare (via)
Verruso
Ma sì che vada a infilarsi
Lena
Gina, Gina!
Gina
(piangendo) Io ho paura
Lena
Non far la stupida! Va qui sul piano, chiama il dottor Barbieri, digli che venga subito
Gina
E se è fuori?
Lena
Se è fuori, fagli telefonare dove si trova, che i suoi di casa lo sapranno. Digli che è una cosa urgente. Fila! (Gina via)
Verruso
L'ha già visitata la Jole, il dottor Barbieri?
Lena
Macchè! Non ha mai patito un raffreddore in vita sua, questa ragazza qui
Carugati
E' per questo che non so spiegarmi una morte così improvvisa
Verruso
Alla sua età poi
Pucci
Eccomi pronto
Lena
Che vada
Gli altri
Che vada! che faccia presto!
Pucci
Ma ci vuole un tacchesi
Verruso
E che lo prenda
Pucci
Un ci ho gli spiccioli
Verruso
Se è solo per questo glieli presto io
Carugati
Lascia stare, Verruso, che un qualchecosa ho anch'io, lì nel comò. Spezzato non ne ho... Prendi un centone
Pucci
Vado e torno in un baleno

Scena V
(detti)
Lena
Ma la Gina non ritorna?
Anita
E' appena partita. Il tempo di far alzare la gente ci vuole
Lena
Io sono qui sulle spine. Se non mi viene un accidenti stavolta non mi viene più
Carugati
Insomma, mia cara, nelle disgrazie non bisogna perdere la calma. Beva qualcosa di forte, per far passare lo spavento
Lena
Questi non sono spaventi che passano con un grappino
Carugati
E tu Verruso , non star mica qui mezzo svestito, che poi prendi un qualche malanno.
Verruso
Torno subito
Carugati
Sì, torna subito. Fa’ in fretta …Non lasciarmi qui da solo
Verruso
Il tempo di vestirmi

Scena VI
(Lena, Carugati, Tina, Arpalice, Gina, Verruso, Verruso)
Lena
Ma la Jole non le ha detto per caso che cosa voleva fare stanotte?
Carugati
A me?
Lena
Ho visto che parlavano insieme, dopo cena
Carugati
Si parlava del più e del meno. Era allegra, di buon umore
Lena
E adesso guardatela lì! Morta, nel fiore dell'età!
Arpalice
(entrando) Ma è vero dunque?
Lena
Altro che vero! La guardi!
Tina
Ma come si spiega una cosa così improvvisa?
Arpalice
Le donne come questa muoiono sempre malamente
Carugati
Mi sembra che un po' di rispetto per una morta si potrebbe averlo
Arpalice
Il rispetto bisogna meritarselo in vita
Tina
Era una povera disgraziata
Arpalice
Se le è cercate le disgrazie
Tina
Eh! Già! Con certi uomini si finisce male
Carugati
Sta parlando di me?
Tina
Ma no! Lei è un uomo libero, non è legato
Carugati
Finora no
Lena
Il signor Gaetano è sempre stato al suo posto
Anita
Quello è vero
Tina
Non tutti qui sono stati al suo posto
Arpalice
Lei per prima
Tina
La signora è pregata di spiegarsi meglio
Lena
Ma che spiegarsi e spiegarsi! In casa mia non voglio di queste scenate! In questi momenti poi è un'indecenza! Dovrebbero aver vergogna, tanto una come l'altra!
Gina
( piangendo) Signora Lena ....
Lena
E questo dottore?
Gina
Sarà qui a minuti. Era in via Senato in casa di sua sorella a ballare. Le ho parlato io per telefono: ha detto che viene subito
Lena
Meno male. E tu che cos'hai da piangere?
Gina
Signora Lena, mi lasci tornare a casa mia. Io non voglio più restare qui
Lena
Ma stai diventando matta?
Gina
Le mando qui una mia amica per il servizio. Ma io qui non ci voglio restare più. Non voglio essere tirata dentro nei pasticci
Lena
( suonano alla porta. Verruso entra. Gina accorre verso l'uscio) Tu sta qui
Verruso
Vado io ad aprire, signora Lena (via)
Gina
Mi lasci andare
Lena
Andrai quando te lo dirò io. Allora è segno che sai qualcosa
Carugati
E se sai qualcosa parla!
Lena
Ci penseranno quelli di San fedele a farla parlare. Intanto tu da qui non esci!

Scena VII

Verruso
E' qui , è qui signor dottore.
Barbieri
( In frak e tuba, ha il paltò cosparso di coriandoli qua e là qualche frustol o di stelle filanti. Ha una gardenia all'occhiello del frak) Buona sera, signora Bigatti. Ho sentito dalla sua cameriera, pressapoco, di cosa si tratta. Dove sta la ragazza?
Lena
E' qui! ( mentre il dott. Barbieri esamina il corpo della ragazza i presenti si assiepano dietro di lui, nell'ansiosa aspettazione di un responso)
Barbieri
Accusava un qualche malessere in questi giorni?
Lena
Niente
Barbieri
E stasera di che umore era?
Lena
Buonissimo, come al solito
Barbieri
Questo farebbe escludere l'ipotesi di un suicidio
Anita
Si può escluderlo sicuramente. Non aveva nessun motivo per suicidarsi
Barbieri
Motivo apparente per lo meno
Lena
E così dottore, che ne dice?
Barbieri
Che cosa devo dire? E' morta. Solo che trattandosi di morte improvvisa, senza causa evidente, bisogna che stenda un rapporto all'autorità
Verruso
(suonano ) Forse sono arrivati adesso
Barbieri
Chi?
Verruso
Quelli della questura ( Verruso si precipita in corridoio)
Lena
Li abbiamo mandati a chiamare
Barbieri
Bene! Così me la caverò più in fretta! Le hanno fatto un'iniezione d'etere?
Anita
Abbiamo tentato di farle una respirazione artificiale
Barbieri
Ma questo odore?
Carugati
E' il mio frak
Barbieri
Questo è odore d'etere, non di frak

Scena VIII
(detti, Pucci Commissario, Guardie)

Pucci
La è costì la vittima
Commissario
L'hanno mossa?
Barbieri
No! (presentandosi) Piacere Dottor Barbieri
Commissario
Piacere. Commissario Visconti. Lei è stato chiamato d'urgenza, vero?
Barbieri
Appunto. Ho appena finito di esaminare il cadavere. Lesioni visibili niente. Tracce di violenza nessuna
Commissario
Di modo che sulla causa della morte ...
Barbieri
Per il momento non ci si può pronunciare con chiarezza. Il decesso risale per lo meno a tre ore fa, perchè abbiamo già la rigidità cadaverica. Una rigidità perfino eccessiva, che farebbe pensare a un avvelenamento per stricnina. Sarò essere più preciso dopo l'autopsia
Commissario
Perchè lei è il medico del settore?
Barbieri
No, è il mio collega dr. Carotenuto. Lo sto sostituendo in questi giorni perchè è dovuto andare a Bari a trovare il padre che sta per morire.
Commissario
Allora intanto può stendere due righe di verbale. Diano della carta e penna al dottore
Carugati
Là, nel mio comò, signorina Anita. ( Anita accorre a prendere la carta )
Pucci
Ecco la stilografica. Un la dimentichi di verbalizzare il puzzo!
Carugati
E' il mio frak
Barbieri
E dai! E' ben ostinato, lei! Ne conosco bene di frak: e le giuro che non puzzano mica
Commisario
Lasci perdere dottore. Penserò io alle indagini vere e proprie e andrò a fondo anche della questione dell'odore. LoJacono!
Lo Jacono
Comandi!
Commissario
Panepinto!
Panepinto
Desidera, cavaliè?
Commissario
E’ necessario custodire l'entrata in modo che nessuno se ne vada da qui. Voi brigadiere fate una corsa a piano terreno e dite a Caruso e a Nannavecchia di fare altrettanto sul portone di strada
Gli agenti
Gnorsì
Barbieri
(respingendo un foglio) "Macelleria Mastra" ... Ma che cosa c'entra? Ah! Questo è senza macelleria
Commissario
Adesso a noi! Cominciamo dalla padrona
Lena
Sono io
Commissario
Lei si chiama?
Lena
Maddalena Ghisolfi, vedova Bigatti
Commisssario
Nata a ...
Lena
Milano, in via Larga
Commissraio
Età?
Verruso
Sessantaquattro: la verità si fa strada!
Commissario
Silenzio! Là in fondo! Qualche cosa mi ha già raccontato quel signore che è venuto a chiamarmi nel mio ufficio
Pucci
Puccio Pucci da Pistoia
Commissario
( a Lena) Mi dia per favore il libro dei suoi pensionanti
Lena
Gina, va a prenderlo nella mia stanza (Gina va)
Commissario
Intanto mi dica: quando ha visto la morta per l'ultima volta
Lena
Stasera a cena. Erano presenti anche tutti gli altri quando si è ritirata
Commissario
E non c'era nulla che faceva prevedere suicidio, un omicidio, o qualcosa del genere?
Lena
Niente, niente. Era di buon'umore. Rideva perfino. Col signor Carugati
Commissario
Che è poi quello che dice di averla trovata nel suo letto
Carugati
Testimonio il Verruso! Io alle dieci ero dal Maurizio al Bar degli sport riuniti
Commissario
(rientra la Gina )Lei parlerà a suo tempo. Dopo non sa con chi ha parlato, con chi sia
andata?
Lena
Non lo so. Forse lo saprà la mia donna di servizio. Te, Gina, hai sentito cosa ha chiesto?
Gina
( sempre in lagrime) Io non voglio andare nei pasticci. Mi lascino tornare a casa mia
Commissario
Parla e non fare la scema! se non vuoi andare al fresco al posto di casa tua. Quando hai visto per l'ultima volta la signorina ...
Lena
Jole
Commissario
Jole, per l'appunto. Parla perchè io non scherzo mica eh!
Gina
L'ho vista in sala che litigava con il signor Squassi
Commissario
Perchè litigavano?
Gina
Per via che è geloso, almeno credo
Commissario
Geloso di chi?
Gina
Di nomi non ne ha fatto. Ho sentito che diceva: Preferisco ammazzarti che vederti nelle mani di un altro, E quello che dico lo mantengo: amore e morte
Commissario
Dov'è questo Squassi?
Gina
E' fuori
Commissario
Da quando manca?
Gina
E' andato via verso le dieci e non è ancora tornato
Pucci
Un lo si vede di certo il beccamorti
Commissario
Prego di non fare commenti! E dopo questa scenata la Jole dove è andata?
Gina
E' rimasta in sala. perchè aveva paura. Subito dopo è arrivato lo Sfiss
Lena
Sfinx
Pucci
Sfinchesse
Commissario
Ma quanti nomi ha questo disgraziato?
Carugati
E' mister Sfinx. l'illusionista
Barbieri
Chiedo scusa, guardi qui se va bene
Commissario
Benissimo
Barbieri
E per l'autopsia come rimaniamo d'accordo?
Commissario
Prima bisogna che la procura autorizzi la rimozione del cadavere: le altre pratiche poi scorreranno via un po' più veloci
Barbieri
Se occorresse ancora qualcosa, io abito qui sulla scala di fronte alla pensione Bigatti. Buonanotte. Vado da mia moglie che mi aspetta
Commissario
A ben rivederla dottore. Lojacono accompagna il dottore fino in strada, poi telefona al Sostituto procuratore. Abita qui vicino.
Lo Jacono
In to Gessucristo!
Commissario
In via del Gesù, vorrai dire… Spiegagli di che cosa si tratta e pregalo a mio nome di venire qui subito.

scena IX

Commissario
Dunque, racconta. Questo mister Sfinx è andato dentro in sala da pranzo dove c'era anche la Jole. Dopo cosa hai visto, cosa hai sentito?
Gina
Sentivo che parlavano, ma non ho potuto capire cosa dicessero
Commissario
E dopo?
Gina
Dopo è precipitata dentro in sala la moglie del mister Sfins e si sono messi subito a litigare
Commissario
Con Squassi?
Gina
Senza Squassi, tra loro, moglie e marito. Io per non andare di mezzo mi sono chiusa dentro la cucina
Commissario
Oh ! Bene! venga avanti questo signor Sfinx
Gina
Non c'è
Commissario
Nemmeno lui?
Gina
E' uscito prima delle undici
Commissario
( consultando il libro) Vediamo per lo meno come si chiama
Lena
Sfinx
Commissario
Quello è un nome di battaglia, il suo nome e cognome, chiedo. Inizierò a darle una contravvenzione perchè non ha omesso le generalità dei suoi clienti
Lena
Io ho scritto il nome che mi ha dettato lui
Commissario
Le generalità bisogna assumerle dai documenti prescritti dalla legge
Lena
Del resto che gliele domandi alla signora Arpalice, qui presente che ne è la moglie
Commissario
Arpalice Baltrescani. Come fa ad essere sua moglie se ha un altro nome?
Arpalice
Sono la sua compagna d'arte
Commissario
E il nome non lo sa?
Arpalice
Io lo conosco per Sfinx
Commissario
Ho capito. A lei il nome le è indifferente. lei guarda la sostanza
Tina
E' la sua ganza
Commissario
Silenzio!
Arpalice
E' lei che voleva diventarlo
Commissario
Silenzio!
Tina
Questa coppia equivoca aveva tutto l'interesse di far scomparire la Jole: lei per un motivo, lui per un altro
Commissario
E lei che interesse ha di accalorarsi così tanto in questa faccenda?
Arpalice
Sfido io: è gelosa
Commissario
Di chi?
Arpalice
Ma della Jole
Commissario
La domestica dice però che lei, signora, avrebbe litigato collo Sfinx in sala dove si trovava anche la Jole. Per che motivo avrebbe litigato?
Arpalice
Perchè Sfinx si prendeva delle confidenze con la Jole, che qui, era la donna di tutti
Verruso
Adagio, adagio: di tutti ( protesta degli uomini)
Carugati
Signor commissario è un infamia che si offenda così una povera morta che non può difendersi
Pucci
La era il pomo della discordia, la era il pomo
Verruso
Non per noi, però
Commissario
Siete capaci di tacere! Porca malora! Volete che vi carichi tutti sul cellulare e che vi porti in guardina a farvi imparare la creanza? Lei giovinotto, chi è?
Verruso
Il pittore Annibale Verruso, detto Ciccio, per servirla
Commissario
Cosa faceva stanotte
Verruso
Dormivo
Commissario
Con chi?
Verruso
In compagnia di me stesso
Commissario
In che rapporti era con la Jole?
Verruso
Ottimi per quanto semplicemente corticali
Commissario
Si spieghi meglio
Verruso
voglio dire che non erano sottocutanei
Commissario
Ho capito. E crede possibile un suicidio?
Verruso
Lo escludo, perchè era un ragazza a cui piaceva stare al mondo
Commissario
E come spiega la morte repentina che ha subito?
Verruso
Non sono competente in materia per poter dare un giudizio. Come pittore le posso assicurare che si tratta di una cosa gialla, ma gialla veramente.
Commissario
Quando si muore si diventa gialli. Chi non lo sa?
Verruso
Voglio dire che si tratta di un dramma giallo, di quelli che sono di moda al giorno d'oggi. E le donne, lei lo sa meglio di me, seguono la moda
Commissario
Ma non fino al punto di rimetterci la pelle. Lei è il signor?
Pucci
Puccio Pucci di Pistoia, del fu Cecco
Commissario
Di professione critico d'arte?
Pucci
O che l'ha letto qualcosa di mio?
Commissario
Neanche una riga!
Pucci
E come l'ha indovinato?
Commissario
Si fa in fretta a indovinare: un toscano a Milano o vende la castagnaccia o fa il critico d'arte. Ella mi ha detto che pensa a un delitto. Chi può esserne l'autore, secondo lei?
Pucci
Qualcuno che vive costì, nella pensione della sora Lena. Un la vede mica che due si son fatti uccel di bosco: Sfinchesse e il beccamorto Squassi?
Commissario
Se sono uccelli di bosco li faremo diventare di gabbia al più presto. Lei signorina?
Anita
Anita Scarpa, studentessa d’ostetricia
Commissario
M'ha detto il signore che era abbastanza amica della defunta
anita
Infatti
Commissario
E nella sua qualità di amica non sa se la Jole fosse preoccupata per qualche imbarazzo di natura, diremo, così intima?
Anita
Lo posso escludere
Commissario
Ad ogni modo, lo dirà l'autopsia. Adesso a lei
Carugati
Carugati Gaetano
Commissario
Lei sarebbe quello del frak che puzza d'etere
Carugati
C'è qui la boccetta ( Il Commissario gliela strappa di mano)
Commissario
???? ....E che dice d'aver trovata la morta nel suo letto
Carugati
E' lì da vedere
Commissario
E mi sa spiegare come ha fatto a capitare proprio nella sua stanza, proprio nel suo letto?
Carugati
Che cosa posso spiegare io? Io ero col Verruso al bar degli sport riuniti. Testimonio il Maurizio che è il padrone

scena X
Lo Jacono
Ce sta Sua Eccillenza o sostituto procuratore
Commissario
Fermi tutti! Oh! Signor cavaliere, la ringrazio della premura. Ella mi leva d’imbarazzo
Avv. Cascella
Buonasera signor Commissario. Son qui per un vero miracolo. La telefonata mi giunse mentre ero sulla mossa per andare in via Scaldasole dove mi chiamarono per un fattaccio gravissimo. Due morti e parecchi feriti. Non possso trattenermi molto perché ho la macchina al portone
Commissario
Mi basta che autorizzi la rimozione del cadavere… eccole il verbale del medico
Avv. Cascella
Faccia, faccia pure, anche l’autopsia… non si dia pensiero. Sta interrogando?
Commissario
Sommariamente
Avv Cascella
Bene, bene
Commissario
Intanto naturalmente faccio piantonare la casa
Avv Cascella
Signor commissario, domando scusa, ma bisogna che vada
Commissario
Prego signor cavaliere. La ringrazio di nuovo… buona notte
Avv Cascella
Buonanotte a lei, se le è possibile (via con Lo jacono)
Commissario
E adesso a noi… Lei, Signora padrona, dove sta la stanza della Jole?
Lena
Al quattro in fondo al corridoio
Commissario
E' aperta?
Gina
C'è la chiave
Commissario
Andiamo a vederla
( i presenti seguono il Commissario, tranne Carugati e Verruso, che indugia sulla porta, poi si dirige verso il letto, circospetto, volgendosi spesso ad osservare le mosse del Carugati. Osserva lungamente la Jole, poi le si avvicina e le appoggia la testa sul torace come per ascoltare i battiti del cuore. Si rialza con espressione torva, poi in punta di piedi scompare. Entra il Verruso)
Verruso
Gaetano!
Carugati
(trasalendo) Oh!
Verruso
Cosa ne dici?
Carugati
Dico che siamo bell'e che fritti, tanto io che te!
Verruso
Ah! Ma se mi interroga me io gliela racconto chiara e netta.Non bisogna mica farsi vedere che si ha paura. Dopo tutto noi abbiamo la coscienza pulita, o no?
Carugati
Taci! che viene gente
Gina
(entra con due candele accese e le depone sul comodino presso il letto)
Verruso
Cosa fa il Commissario in stanza della Jole?
Gina
E' là che ruga su dapperttutto. Ha tolto delle lettere(via)
Verruso
Tu forse le hai scritto qualcosa?
Carugati
Niente, niente! Tutto per bocca
Verruso
Allora niente paura! Per mio conto puoi star sicuro ….io vitti e non vitti … io cieco sordo e muto sono… capito?
Carugati
Del resto c’è sempre la testimonianza del Maurizio … anche se potrà dire che eravamo nel suo locale a fare bisboccia con due ragazzine ancora acerbe. Capirai però che è una cosa che ci danneggia entrambi. Penseranno che siamo due satiri, che ci piace la pietanza sia di casa che fuori casa.
Verruso
E' vero! E' vero! Mi fai diventare un mammalucco…Gaetano, ma santa pacienbcia, omini d’onore dobbiamo essere, picciotti jè…
Carugati
Può anche capitare che i picciotti vadano a finire in gabbia, però.

Scena XI

Commissario
(seguito dagli agenti e dagli altri) Avete chiuso la porta a chiave?
Lojacono
Gnorsì
Commissario
Allora sollevate la morta e portatela sul letto in camera sua, finchè arriva l'autolettiga a prenderla
(gli agenti eseguono. I presenti seguono il commissario e le sue guardie in silenzio. Carugati rimane in scena accasciatissimo. Un lungo silenzio. Ad un tratto egli rompe in singhiozzi. Gina rientra recando delle lenzuola e si dispone a sostituirle a quelle del letto da dove fu tratta la Jole)
Carugati
Cosa fai?
Gina
Le cambio le lenzuola
Carugati
Non vado a letto
Gina
Ma sono fresche , lavate stamattina
Carugati
Non me ne importa se sono fresche e lavate stamattina
Gina
Bisogna pure che dorma stanotte!
Carugati
Dormi tu, scema!
Commissario
(d.d.) E' inutile che stiano alzati a curarla( entrando)Fra un po' saranno qui a prelevarla per portarla in sala morturia. Dunque rimaniamo intesi così: io vi chiudo dentro tutti quanti e guai a chi cerca di svignarsela. Si ricordino che ci sono guardie sul portone e guardie sulle scale, con ordini severissmi. Se per caso ritornano quei due che sono rimasti fuori casa i miei uomini hanno l'ordine di
prenderli e di rinchiuderli nelle loro stanze fin quando torno io. E loro devono guardarsi bene di parlargli. Capito??(a Carugati) Lei può anche andare a letto, se crede… (a LoJacono) Avete la chiave?
Lo Jacono
Gnorsì, la tengo in ta sacca
Commissario
Allora andiamo (via)
Carugati
Per adesso ...

Scena XII

Gina
Apro fuori, per dare un po' d'aria alla stanza?
Carugati
E tu apri
Gina
Ma prima si copra bene, altrimenti rischia di prendersi un qualche malanno. Fa un freddo d'inferno.
Carugati
Dammi il mio scialle di lana, che è nel secondo cassetto del comò(dalla strada sale un vocio e canti di carnevale)Sono andati? Le guardie sono andate?
Gina
Sì. Non vede che sono già all'angolo di via Spiga?
Carugati
Almeno che perdessero la strada
Lena
(d.d.) Andiamo andiamo! Tutti nelle loro stanze! Quante volte lo devo dire?
Gina
Non le occorre più niente?
Carugati
No. Va pure. Buonanotte
Gina
Buonanotte (via) Per adesso
Carugati
(si avvicina alla finestra e la chiude. Altro rumore di carnevale) Eh! Suonate, suonate! Brutti demoni! Che vi scoppi il fiato in gola! una buona volta!(cammina per la stanza, come un automa, va a guardare il letto, poi si siede su di una poltrona. Spenge la luce. Buio perfetto sulla scena. Il trombettio riprende. Un silenzio. S'apre la porta. Colpi di pistola. Carugati balza in piedi e poi si accascia al suolo.)


Tela


_ ATTO III

scena I
(Commissario, Barbieri, Lena)

Commissario
No, no, stia tranquillo dottore, che a quest'ora si sono già risolte le pratiche burocratiche.
Barbieri
Lo dicevo perchè questa non è un'autopsia delle solite. Non si tratta di cercare un proiettile nelle cavità, o di misurare la profondità d'una ferita. Qui siamo in presenza di un probabile veneficio. E in questo caso bisogna bene osservare il cadavere prima di sezionarlo, per vedere se presenta una qualche alterazione specifica, poi bisogna procedere ad una verifica chimica, previo prelevamento del liquame gastrico intestinale.
Commissario
Eh! Già! E procedere in fretta, altrimenti non ce la caviamo più. Ha visto cosa mi è capitato? Non avevo nemmeno girato l'angolo di via Spiga, che si sono sentiti due colpi di rivoltella.
Barbieri
Ho sentito. Sono corso qui appunto anche per vedere il Carugati. (alla Lena) Come sta?
Lena
Sempre alla stessa maniera
Barbieri
Le pare che sia peggiorato?
Lena
Continua sempre a lamentarsi questo povero uomo
Commissario
Adesso ci manca che muoia anche lui e poi sono a posto
Barbieri
Ma che colpa ne ha lei?
Commissario
Il fatto è che non ho finito di interrogarlo
Barbieri
Sa cosa dobbiamo fare? Lo mandiamo all'Ospedale: là ci penserà il giudice istruttore a interrogarlo
Commissario
Sì, però se muore o se non può più rispondere alle domande, il rimprovero lo prendo io lo stesso. Bisogna provare che vita è la nostra. La guardina piena di ubriachi, tutte le guardie stanche morte per il servizio di stanotte, tre o quattro funzionari in letto con l'influenza ... Le confesso che è roba d'andare a scoprire il Naviglio e buttarcisi dentro ( Carugati appare sulla comune )

scena II
Commissario
Che cosa fa qui, lei?
Barbieri
Ma non è ferito?
Carugati
Non mi pare
Commissario
Allora perchè si lamenta?
Carugati
Per i grandi dolori
Barbieri
Dove li ha questi dolori?
Carugati
Un po' dappertutto. Iniziano qui nella spalla, passano nel polmone, raggiungono il fegatello, la pancetta indi la coscia, e il cappello da prete… poi, passando dal filetto e dal girello, mi ritornano su, su, mi prendono la fesa francese e mi finiscono nella tettina.
Barbieri
E nelle frattaglie non sente niente?
Carugati
Niente
Barbieri
Allora non è nulla di grave. Beva mezzo litro di vin brulè con dentro un po' di cannella, punta di garofano e un pizzico di rosmarino: vedrà che le va a posto tutta la macelleria. (al Commissario) Allora, io vado in sala mortuaria per quel mestiere là. Arrivederci.
Commisario
Buongiorno dottore
Carugati
Posso andare anch'io?
Commissario
No,no! Lei si fermi! Se ha dei dolori che appoggi i suoi quarti posteriori su quella sedia lì: la devo interrogare
Carugati
Ma io no so niente
Commissario
Lei non sa niente! Prima, le trovano una ragazza morta nel suo letto, poi le sparano due colpi di revolver - sottolineo due colpi di rivoltella. Ci sarà pure un motivo per cui le hanno sparato
Carugati
E devo sapere io perchè mi hanno sparato?
Commissario
Per ucciderla, le hanno sparato, non per farle il solletico. E se volevano ucciderla, è segno che avevano le loro buone ragioni
Carugati
E le chiama buone ragioni, lei, uccidere la gente?
Commissario
Voglio dire che ci sarà stato un movente, e il movente può essere la gelosia
Carugati
Ma cosa parla di gelosia alla mia età?
Commissario
Delle volte gli uomini alla sua età sono peggio dei giovanotti
Carugati
Può confermare la signora Lena che uomo sono io
Lena
Per quello posso confermare che il signor Carugati mi ha sempre rispettata
Commissario
Le credo. E' carne troppo vecchia per i denti del Carugati
Carugati
Può chiedere anche al Verruso
Verruso
(entrando) Mi hanno chiamato?
Commissario
No! Ma già che è qui, si accomodi pure. Ieri sera loro due dove sono andati? in frak e con tanto di cilindro in testa?
Verruso
Dal Maurizio al bar degli sport riuniti
Commissario
Si interessano di sport loro? Cosa sono: dei boxeur, ciclisti, calciatori, pesi massimi?
Carugati
A noi, lo sport che ci va più a genio è il foot-ball
Lena
Teh! E' la prima che sento!
Carugati
Quando c'è la vittoria della Juventus, mi obbligano a pagare una bottiglia. Però la massima parte delle sere, per tirare notte, la passiamo a giocare a Peppa Tencia.
Commissario
Dunque, vanno spesso dal Maurizio. Bene e allora telefoniamo a sto Maurizio.. sa delle volte il numero?
Verruso
Sì, sì, 30305050… Sentirà se non è la verità
Commissario
Pronto? Bar degli sport riuniti? Posso parlare col proprietario? ... Ah! E' lei? Parla il dottor Visconti, Commissario di Polizia. Conosce per caso i signori Carugati e ... e l'amico suo ...
Verruso
Verruso
Commissario
Verruso? Ah! Sono suoi abituè? E' tanto che non li vede? Ah! Hanno cenato lì questa notte!
Carugati
Vede che è vero?
Commissario
Erano soli o in compagnia? Ah! Sì!? Due ragazze!
Lena
Ma non si vergognano?
Commissario
Giovani e belle? Ho capito! Già, ho capito! Colore del pellame? Bionde tutte e due! Almeno in apparenza. Ho capito. Allora, niente Peppa Tencia! No, dicevo così per dire ... Nient'altro, grazie. ( ripone il ricevitore) Adesso capisco: a loro va a genio il foot bal e tengono alla Juventus, cioè alla gioventù, sono dei bei geni, tra tutti e due
Lena
Mi creda, questi signori in casa mia non si sono mai permesse delle libertà di questo tipo (grida di donne che si azzuffano)
Commissario
Cosa diavolo succede adesso?
Gina
Signora, signora ci sono di là la Tina e la moglie dello Sfins che si picchiano come due matte
Verruso
(d.d) Ma non ha vergogna? Vuole finire a San Vittore? Andiamo Tina, andiamo!? Fimmini svergognate.. (trascinando la Tina in scena) La smetta! Glielo dico per il suo bene!
Pucci
(d.d.) Icchè le prende? La scalmana d'agosto? O che la vol star cheta, dio latte e ova?
Commissario
Quando hanno finito di prendersi a botte le arrangio io quelle due lì!
Lena
Ma la smettano, è una vergogna!
Verruso
(trascinando la Tina in scena) La smetta! Glielo dico per il suo bene!
Tina
Ah! Ma dopo la prendo di nuovo a schiaffi!
Commissario
E io la prendo subito invece!
Pucci
La si vada a medicare che l'ha tutto il muso a sbrandoli
Arpalice
E' lei l'assassina, è lei che l'ha uccisa!
Tina
Tu l'hai ammazzata, d'accordo col tuo ganzo! Zingara, svergognata, brutto arnese della malavita!
Commissario
Silenzio! O vi faccio impacchettare dagli agenti! Sii...len...zio!! (Schiaffo di Tina al Pucci) ( ad Anita ) Lei, che è pratica, vada a medicare quella signora! Marche!
Pucci
Mondo schifo! Ho incassato un vagone di pugni dal gentil sesso!
Commissario
Lei, per adesso, faccia cuccia su quella sedia. E guai se fiata! Guai se si muove!
Lena
Ma sì! Che le porti via tutte e due!
Commissario
Comincerò a partare via lei, che tiene in via Spiga una pensione peggio di una locanda del malaffare! (squilla il telefono) E silenzio!!
Commissario
(al Telefono) Pronto!. Sì, sono io, Commissario Visconti! Ah! Lei è il dottor.... Cosa? ... Trafugato il cadavere? E' rimasta solo la coperta ... Sì, sì, adesso glielo domando! (a Lena) Ci sono delle iniziali sulle sue lenzuola?
Lena
Sì! P. e B.
Commissario
Pronto! Precisamente: p. e b. Ma lo sa che è veramente grossa! Bisogna pensare alla complicità del personale: Povera crista. Anche dopo morta la fanno tribolare! ... Va bene: Io non mi muovo di qui. Prego dottore
Pucci
O che hanno trafugato il cadavere della Jole?
Commissario
Così telefona il dottor Barbieri dalla sala mortuaria
Pucci
Mondo ladro! Mondo schifo! Fu il beccamorti che fece il colpo! Un c'è che lui che lo poteva fare. Gli ha sottomano il personale dei necrofori municipali!
Verruso
L'ho detto io che la faccenda è gialla, ma gialla veramente!
Tina
Fu mister Sfinx a ipnotizzare i custodi
Commissario
Le ho detto di tacere! (verso la comune)Brigadiere!Prendi un taxi, con due colleghi, precipitati all'Ufficio mortuario del comune, piomba addosso al'impiegato Squassi, Squassi ...
Lena
Francesco
Commissario
Squassi Francesco ... e portamelo qui, immediatamente. Di volata, (ai presenti)Che tipo è questo Squassi?
Lena
Non posso che dirne bene. Quando è la fine del mese è puntuale con i
pagamenti
Commissario
Quello non basta. Anche il Borgia e il Landrù erano puntuali nel pagamento
Pucci
Gli è un delinquente nato, sitibomdo di sangue, ammalato di necrofilia. S'è presa la Jole morta non potendo possederla viva
Commissario
Adesso vedremo
Pucci
Icchè la vol vedre: la è chiara come il sole, la è chiara
Verruso
E' gialla, gialla, non chiara!
Pucci
La prova palmare è che si è squagliato
Carugati
E quello che mi ha sparato le due rivolverate era un delinquente nato o deve ancora nascere? E non era lo Squassi, perchè chi mi ha sparato era qui, chiuso dentro in questa casa. E non s'è squagliato!
Verruso
Giusto! Chi ha sparato al mio amico Carugati? Mi risponda, lei, brutto ficcanaso!
Tina
Fu mister Sfinx a sparare al Carugati e a uccidere la Jole
Pucci
Fu i beccamorti
Verruso
Era uno che era in casa, su qui non c'è nulla da discutere
Lena
Guardate che razza di gente mi sono tirata in casa senza saperlo
Commissario
Quando pagano alla fine del mese, non si guarda!
Carugati
Qui si paga a farci ammazzare a domicilio! E sentirsi criticare per di più, quando si esce a divertirsi coi propri soldi!
Commissario
Forse lei avrà tentato di divertisri anche qua dentro. Se le hanno sparato addosso è segno che un qualche rapporto con la morta, la Jole, doveva pur averlo.
Pucci
Gli è evidente
Carugati
Gli è evidente che gli stava sul gozzo anche a lei, se ce l'ha così a morte con lo Squassi!
Tina
(a Pucci) Quel signore sputa veleno contro tutti, per abitudine
Pucci
E lei ce l'ha con lo Sfinchesse perchè l'ha cornificata con la Jole
Lena
Io l'avevo avvisata che andava a finire male
Commissario
Dunque lei sapeva qualcosa di tutta sta faccenda e lasciava correre?
Lena
Non si può mica star qui a guardare tutto
Commissario
Già! Basta che paghino, si chiude un occhio. In questa pensione c'è una tolleranza da far spavento!

Scena III

Gina
C’è qui il dottore
Commissario
Fatelo passare! (a Barbieri) Allora è vero?
Barbieri
Altro che vero!
Commissario
Ma è sicuro che la morta sia arrivata a destinazione?
Barbieri
Se è arrivato il lenzuolo vuol dire che è arrivata anche lei. E poi gli inservienti mi hanno assicurato che l'hanno messa sul tavolo anatomico
Commissario
E come hanno fatto a non accorgersi?
Barbieri
I trafugatori devono aver approfittato di un momento in cui gli inservienti erano obbligati a sballare un microfono arrivato dalla Germania per fargliela sotto gli occhi. Sicuramente si tratta di persone pratiche del posto.
Pucci
I beccamorti
Verruso
Senpre più gialla la faccenda
Lena
E il mio lenzuolo?
Carugati
Se lo leghi al collo il suo lenzuolo! Vuole rifilarcelo a noi dopo che è stato all'obitorio?
Scena IV
Gina
E’ arrivato anche lo Squassi
Commissario
Fatelo entrare (a Squassi) Il suo nome?
Squassi
Squassi Francesco
Commissario
Di
Squassi
Del fu Giuseppe
Commissario
E il cognome?
Squassi
Colombo
Commissario
La madre?
Squassi
Fu Mava
Commissario
Ma cosa mi interessa se fumava. Voglio conoscerne il nome
Squassi
Fu Mava…. Mava, Mava
Commissario
Ah! E si spieghi meglio la p prossima volta… Età?
Squassi
Novantatre
Commissario
La sua… la sua! Non quella della madre
Squassi
Ventisette
Commissario
Impiegato comunale, vero?
Squassi
Drammaturgo
Commissario
Ho capito. In ufficio lei ci andava solo come dilettante ... E stanotte lei non era qui in questa casa, vero?
Squassi
No, ero uscito
Commissario
E a che ora?
Squassi
Alle dieci e un quarto
Commisario
E cosa ha fatto tutta notte?
Squassi
Ho girato in lungo e in largo la città
Commissario
Da solo?
Squassi
No, in compagnia del mio dolore
Commissario
E dove ce l'aveva questo benedetto dolore? Nei denti, nella pancia, nei calli?
Squassi
Nell'anima
Commissario
Sa che la signorina Jole è morta?
Squassi
Nessuno muore a Milano senza che io lo sappia
Commissario
E che cosa ne dice di questa morte repentina?
Squassi
Stava scritto che doveva morire. Stava scritto nel mio delitto di via Spiga
Commissario
E' lei che ha commesso il delitto di via Spiga?
Squassi
Io! Con le mie mani, il mio sangue, il mio cervello!
Pucci
Gli ha un bel cinismo il beccamorti
Commissario
Silenzio! Secondo la deposizione della serva della Pensione, lei avrebbe minacciato la Jole di morte. E' vero?
Squassi
Non faccio mai mistero delle mie intenzioni
Commissario
Stanotte appena ho abbandonato la pensione per tornare in Ufficio sono stati sparati due colpi di revolver contro il signor Carugati. E' lei che ha sparato?
Squassi
No, non mi servo mai del revolver, io!
Commissario
Il dottor Barbieri qui presente mi comunica che il cadavere della Jole è stato trafugato dalla sala anatomica dove l'avevano portato per sottoporlo all'autopsia. E' stato lei a trafugarlo?
Squassi
Non posso tradire il segreto professionale
Commissario
Glielo farà tradire il Presidente della corte d'Assise. Per il momento la dichiaro in arresto.
Squassi
Nessuno può arrestare il destino
Commissario
D'accordo. Ma intanto io arresto lei!
Pucci
Lo portano nel ‘arcere, lo portano ?
Commissario
Un momento! C'è qualcun altro che gli deve fare compagnia
Barbieri
Intanto mi è saltata la ricompensa per l'autopsia
Lena
E a me i soldi del mese dello Squassi
Commissario
Lei, se andiamo avanti di questo passo, può prendere l'appalto di San Vittore

scena V

Panepinto
Cavaliè, ce sta o cadavvere traffugato!
Commissario
Bella novità!
Panepinto
Ci sta verramente!, ca, in sta casa!
Commissario
Non farmi andare in bestia anche tu! Come può essere qui in questa casa se lo abbiamo portato all'obitorio?
Panepinto
Trassite accà (appare la Jole. Tutti i presenti trasalgono. Accorrono anche gli assenti. Solo Squassi è impassibile)
Commissario
Ma come fa a esser qui, lei?
Jole
Perchè sono venuta via, Faceva freddo
Commissario
Sa da che posto arriva?
Jole
No. Non ci sono mai stata
Commissario
Come ha fatto a scappare?
Jole
Non sono scappata. Sono venuta via piano piano
Commissario
E nessuno le ha detto nulla?
Jole
Di fuori c'era un uomo che cospargeva della segatura per terra e m'ha detto: "Ehi! Bella bionda, non è il posto delle maschere questo!" E voleva darmi una scopata. Io allora sono scesa in strada: tutti quelli che mi guardavano si mettevano a ridere. Uno chauffeur mi ha detto:"Che salga, che la porto a casa io" E adesso sono qui
Commissario
Mi spieghi, per gentilezza: perchè è andata a finire nel letto del signor Carugati?
Jole
Non è vero! Io non sono mai andata nel letto del signor Carugati!
Commissario
E' vero e come! L'hanno trovata dentro bell'e che morta.
Jole
Ma non è vero che sono morta
Commissario
Come no? L'ha detto il dottore!
Barbieri
Le ho persino fatta la dichiarazione!
Jole
Lei fa sempre il bamba sulle scale, ma di dichiarazioni a me non ne ha mai fatte!
Commissario
Prima di andare nel letto del Carugati dov'era?
Jole
Ieri sera? Ero qui. C'era il signor Sfinx che mi faceva tribolare perchè voleva baciarmi a tutti i costi, tutto ad un tratto è cascata dentro sua moglie e si è messa a gridare come una matta. Io mi sono spaventata, e dopo non mi ricordo più niente
Commissario
E' vero che lo Squassi le ha promesso di ucciderla?
Jole
Sì. Ma non mi ha ucciso. Vero signor Francesco?
Barbieri
Ah! Ma è una vera indecenza che si prendano le cose ufficiali così sotto gamba
Commissario
A me sembra un'indecenza scrivere che la gente sia morta quando invece è viva e vegeta! Ma dove ha studiato lei? All'Università del Monluè? Su quali basi, su quali elementi lei ha redatto il suo certificato medico?
Barbieri
Ho visto che non parlava più. E quando una donna non parla più è segno che è morta
Jole
Io ho fame
Commissario
Sente? Ha fame. Che medico è lei? Non sa che i morti soffrono di inappetenza?
Lena
Qualcosa di leggero, Jole?
Jole
No, di pesante e tanto, perchè sono vuota. C'è lo chauffeur che aspetta di essere pagato
Carugati
Lei, signor Pucci
Pucci
Un ci ho spiccioli
Carugati
E il resto del mio centone?
Pucci
Mi ci so volute pe tragitto spesucce, inezie ... Un si bada mica a spese, ovvia!
Carugati
Ohi! Il Pucci paccia!
Verruso
Offro io, signor Commissario: che mandi a pagare!
Anita
Oh! Jole! Come sono contenta di vederti ancora sana e vegeta
Tina
(Accarezzandola) Sembra ancora più bella
Verruso
E' l'aria dell'altro mondo!
Anita
Pensa che abbiamo sospettato che ti fossi suicidata
Jole
( che mangia avidamente) Non posso suicidarmi perchè mercoledì devo andare a Varese, alle grotte di Valganna col Carugati
Commissario
Ohei! Mi pare che si scoprano gli altarini
Carugati
Sono cose che si dicono, tanto per ...
Jole
Ehi! Non faccia mica l’orecchio da mercante, adesso! Mi ha promesso anche un vestitino di seta!
Lena
Anche il vestito di seta? Ma ne devo sentire ancora?
Verruso
Lo voleva per lei il vestito di seta?
Lena
Con me il signor Carugati sa che non c'è nulla da fare, e non si arrischia
Carugati
No, non mi arrischio
Lena
Ma non lo sa che nemmeno il don Giovanni Tenorio , che noi lo recitavamo in via Moriggi, non è mai arrivato a tanto libertinaggio? Quello almeno, era giovane. Ma lei che è maturo come uomo non doveva mai dare uno scandalo simile alla gioventù e alzare un polverone del genere nella mia Pensione!
Carugati
Io?
Lena
Sì! Lei! Intanto per colpa sua ho rimesso i crediti e un lenzuolo nuovo di zecca. e per un pelo non ho perso il mese dello Squassi che è innocente come il povero Fornaretto di Venezia che in via Moriggi l'abbiamo recitato per dodici volte di fila! Ah! Questo è un colpo che mi accorcia la vita! Non mi sarei mai aspettata che alla fine della mia carriera, dopo tanto lavoro, mi arrivasse in casa un Gaetano qualunque a portarmi la corona di spine. Ah! E' troppo!
Verruso
Andiamo, signora Lena, si consoli che non ci sono nè morti nè feriti. Anche tu Squassi, sta' su allegro. Non sei contento che la tua Jole sia ancora viva?
Squassi
Sono un uomo rovinato: non c'è più amore, non c'è più morte
Lo Jacono
Jammo, jammo cavaliè… chisto è nu fetente jettatore, ci manna tutte quante a Musocco! Pure Panepinto tiene na paura in cuorpo!
Verruso
Aglio, travaglio, fattura che non quaglia…
Commissario
Ritiratevi a fare gli scongiuri di rito… Non ho ancora finito.
Jole
Ehi! Signor Carugati, non lo voglio di seta artificiale il vestito, perchè si taglia subito in mille pezzi
Commissario
La defunta è pregata di far silenzio. Non ho finito. Bisogna chiarire in primo luogo, quale responsabilità abbia il signor Sfinx in questa morte apparente, che poteva diventare reale e definitiva se il dottore Barbieri fosse arrivata in tempo ad affondare il bisturi nel capo della Jole ...
Jole
No, no, io non voglio quelle cose lì ...
Commissario
In secondo luogo ( campanello)
Gina
E' forse qui adesso lo Sfiss
Commissario
Fa' aprire alle guardie e se è lui che si presenti
Verruso
Meno male che il delitto è sfumato
Commissario
Adagio! Quello lo dice lei!
Gina
Il signor Sfiss
Commissario
Ella parla col Commissario Visconti
Sfinx
Molto onorato!
Commissario
Mi favorisca le generalità
Sfinx
Mister Sfinx
Commissario
Il suo nome e cognome intendo dire
Sfinx
Sfinx è un nome noto a tutto il mondo
Commissario
Altra cosa è il mondo, altra cosa è la pubblica sicurezza. Non faccia storie e mi mostri i documenti personali
Sfinx
Ecco
Commissario
Dunque lei è Serafino ...
Arpalice
Infame! Serafino si chiamava ( sviene)
Carugati e Verruso
Le donne, le donne ti dicono di sì.. beato te!!
Commissario
Pasquale Borlotti
Tina
Ah! Borlotti! ... è troppo (sviene)
Carugati
Borlotti come i fagioli!
Commissario
Risponda alle mie domande con pochi sfronzoli e soprattutto dica la verità.E' nel suo interesse. Abbiamo assodato che ella ieri sera ha avuto un colloquio abbastanza animato e per varie ragioni vivaci colla signorina Jole. Detto colloquio fu troncato bruscamente dal sopraggiungere della testè svenuta Arpalice Baltrescani. Ora la signorina Jole fu trovata in uno stato di morte apparente, nel letto del signor Carugati. E tale stato è perdurato nella signorina fino a poche ore fa. Esigo da lei delle spiegazioni chiare, precise ed esaurienti!
Sfinx
Parlavo infatti ieri sera con la signorina Jole ...
Commissario
Pare che abbia anche allungate le mani
Lena
Non è la prima volta
Sfinx
La ragazza forse non ha capito quanto le dicevo ...
Jole
Non son mica sorda, sa?
Sfinx
Si discorreva così del più e del meno scherzando quando capitò d'improvviso la mia signora
Commissario
La Baltrescani
Sfinx
Già, che interpretando male il mio atteggiamento, s'è messa a urlare. La signorina per lo spavento si è irrigidita ed è entrata in catalessi
Commissario
Questo fu l'esito di manovre ipnotiche tentate da lei?
Sfinx
Signorno. Nei buoni soggetti ipnotici la catalessi si manifesta per uno stimolo psichico o sensoriale inopinato e violento. Il mio compianto collega Charcot alla Salpetrer provocava la catalessi con un colpo di gong e con un fascio di luce intensa proiettata negli occhi del paziente. Lo stimolo può sorgere ed agire anche senza l'intervento dell'operatore.
Commissario
E come mai la signorina si è ritrovata nella camera da letto del Carugati?
Carugati
Non aveva un parente più vicino?
Sfinx
Perchè l'incidente non fosse risaputo pensai di trasportare la signorina in camera sua dove si sarebbe svegliata spontaneamente. Può darsi che nella fretta e nella semioscurità mi sia sbagliato. La camera era aperta.
Commissario
Era aperta la sua stanza?
Carugati
Aperta. Tengo sempre aperto per una qualsiasi evenienza
Sfinx
E' chiaro che io avevo tutto l'interesse nel non sbagliare camera. Tanto valeva allora lasciare la signorina in questa sala
Commissario
Va bene. Per il momento si ritiri nella sua camera
Sfinx
Domani sera al Cinema Ultramoderno mi esibirò al rispettabile pubblico in un nuovo sensazionale esperimento"la donna salamandra" che prende un gelato tra le fiamme (lancia manifestini in aria e si ritrae con un inchino tra gli applausi dei presenti)

scena ultima
Carugati
Che scherzi può fare la natura animale!
Verruso
Che mi dica dottore: per capire che non è catalessi bisogna aspettare che la gente venga messa fuori dalla finestra come si fa con la selvaggina per farla frollare?
Jole
Per sua regola io non sono mica frolla
Commissario
Ma qui c'è un'altra faccenda da mettere in chiaro: quella delle due revolverate. Lo Squassi era fuori, il Borlotti anche, dunque le due revolverate sono state sparate da qualcuno che era qui, in questa casa. Li avverto che non ho nessuna intenzione di farmi prendere in giro. O si decidono a parlare o io li faccio legare a due a due e li porto a San Vittore.
Jole
Io non ho sparato
Lena
A noi donne è inutile domandarlo
Commissario
Lei, signora Baltrescani ha sparato?
Arpalice
Ero troppo triste per farlo
Commissario
Lei signor Pucci?
Pucci
Macchè. Un ci ho spiccioli
Commissario
Allora chi ha sparato? Deve uscir fuori!
Verruso
Io!
Commissario
Lei? A scopo omicida?
Verruso
Nemmeno per idea. Si figuri se volevo uccidere il mio amico Carugati. Ho sparato in primo luogo per una necessità artistica: perchè in tutti i drammi gialli è prescritto un paio di revolverate, che non si sa da dove provengano. In secondo luogo, a scopo, dirò così, terapeutico, per tentare di far svegliare la Jole che aspettava nel suo letto la venuta spedizione per il cimitero
Commissario
Ma come poteva sperare di svegliarla se era morta, almeno nella convinzione di tutti
Verruso
Morta per gli altri, non per me, che sapevo che era viva
Commissario
Come può affermarlo?
Verruso
Perchè le batteva il cuore
Commissario
E come l'ha scoperto?
Verruso
Le ho messo l'orecchio sul cuore. Poi era tiepida.
Commissario
E come mai non ha detto subito come stavano le cose?
Verruso
L'avrei detto se vedevo che le cose si mettevano male per la Jole. Non potevo certo farla squartare dal dottor Barbieri.
Jole
A me non mica farmi squartare
Carugati
Ecco sente? Non le piace farsi squartare
Commissario
Io non so spiegarmi come mai lei dottore non abbia capito che era viva
Verruso
E' naturale che un medico non capisca. Se capisse qualcosa farebbe il pittore di mestiere
Barbieri
Ma lei mi offende
Verruso
Lo dico apposta per offenderla
Commissario
Certo però non può cavarsela con niente. Lei ha sparato nell'abitato e senza porto d'armi
Verruso
Lo dice lei
Commissario
Fuori allora sto porto d'armi
Verruso
Lo tengo di là nel mio studio
Commissario
Comunque incomincerò a metterla in prigione, anche perchè a mani vuote non posso ritornare in Ufficio
Carugati
Senta, io conosco bene il Verruso e capisco cosa voleva intendere quando ha sparato i due colpi. Lui li ha sparati così come paragone, simbolicamente. Per mio conto io gli perdono lo spavento che mi ha fatto prendere. Non mi dia il dispiacere di vederlo portare in carcere.
Jole
Vogliono portare in carcere il Verruso? Oh! Che peccato!
Lena
Ma sì che gli si perdoni
Carugati
Pensi che è un pittore
Commissario
Già! E' un pittore! E bisogna perdonargli anche perchè è stato il primo che ha capito che questa faccenda era gialla ...
Verruso
Ma gialla veramente!

Fine
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